domenica 10 novembre 2019

Del Su-27 Flanker...


Volando (si fa per dire) con il Su-27 di DCS World il mio rispetto per i piloti Russi e' salito a dismisura: i moderni caccia occidentali praticamente volano da soli, ma per riuscire a tenere sotto controllo quell'aggeggio e' necessaria una straordinaria abilità... e tanta pazienza di imparare!

Il Flanker e' come un cavallo non domato: tende ad andare per i fatti suoi (l'85% delle volte che agisco su i comandi e' per azionare il Trim) e se non tenuto sotto costante controllo "imbizzarrisce" improvvisamente entrando in improvvise e violente cabrate o picchiate. Pilotarlo, anche in missioni brevi e' molto faticoso: l'unico modo che e ho trovato per alleggerire il carico e' usare l'autopilota, ma questo toglie molto del divertimento del volo simulato. Il Flanker richiede cautela ed esperienza: e' un caccia capace di manovre incredibili ma per sfruttare a pieno il suo potenziale e' necessaria molta pratica.


Il suo sistema d'arma merita un discorso a parte: in uno scontro BVR si e' in pesante svantaggio a causa del fatto che i missili a medio raggio a guida rada che imbarca (R-27 versioni 'R' e 'ER', codice NATO AA-10: "Alamo") la maggior parte delle volte hanno la stessa utilità ed efficacia degli insulti verbali (ne ho lanciati in totale tipo 20 centrando il bersaglio forse 3 volte) mentre quelli sempre a medio raggio ma a guida infrarossa (ancora R-27, versioni 'T' ed 'ET') riescono si a combinare qualcosa di più, ma solo sotto i 20km di distanza dal bersaglio. In generale, credo di aver capito che per aumentare le probabilità di colpire si deve aspettare che la distanza scenda parecchio al disotto del range utile minimo contro bersagli che manovrano... Gli AMRAAM erano decisamente tutta un altra cosa.

La maggior parte delle kill che ho realizzato e' avvenuta con i missili a corto raggio (R-73, codice NATO: AA-11 "Archer"): la loro grande manovrabilità (ottenuta anche grazie alla spinta vettroizzata) e il grande angolo di boresight, uniti al sistema di mira collegato al casco lo rendono un arma affidabile e micidiale che rende il Flanker un avversario veramente letale in dogfight.


Ma i caccia russi sono tutti cosi? E' la domanda che mi sono fatto nei giorni scorsi e alla quale ieri ho dato una credo definitiva risposta tramite una missione rapida con il Mig-29: con Fulcrum ho spazzato via dal cielo 6 F/A-18 Hornet in un dogfight serrato si, ma che grazie alla ottima stabilità ed agilità del mezzo sono riuscito a gestire in maniera del tutto tranquilla... "piece of cake" direbbero gli ammerigani!

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