domenica 1 novembre 2020

Baldur's Gate 2: Throne of Bhaal - Recensione


Ricordo che la prima run a Baldur's Gate 2: Throne of Bhaal, giocata oramai 19 anni fa, mi lascio' con l'amaro in bocca per la storia un po' troppo lineare e quantità enorme di piccoli bug e imprecisioni, che davano al tutto una idea di raffazzonato, nascondendo il reale valore del titolo. Il gran lavoro di miglioramento e pulitura fatto sulla Enhanced Edition del gioco base mi ha "restituito" la gioia di giocare al gran finale di una splendida saga.

BG2:ToB e' l'espansione di BG2: Shadows of Amn che ci porta alla conclusione delle vicende delle saga di Baldur's Gate, portandoci a scegliere se accettare il ruolo di nuovo "Signore dell'Omicidio", divenendo quindi un dio, o rifiutare il nostro retaggio rimanendo mortali e impedendo a Bhaal di tornare in vita. La storia inizia automaticamente al termine della campagna del gioco base, momento nel quale, assieme ai nostri compagni, saremo trasportati presso la Foresta di Tethir, luogo in cui inizieranno le vicende di cui saremo protagonisti.

I cosiddetti "Cinque", ovvero le più potenti progenie di Bhaal, già impegnati a sterminare gli altri loro fratellastri minori (tra cui ovviamente noi), hanno iniziato a farsi guerra tra loro per assurgere al ruolo di nuovo Bhaal. Mentre viaggiamo tranquilli per la foresta avremo un incontro/scontro con Illasera, una dei Cinque. Dopo averla eliminata, noi e il nostro gruppo saremo teletrasportati nella Fortezza Abissale, un piano infernale tutto nostro dove un Solar ci informerà del fatto che come progenie di Bhaal potremo diventare degli dei, ma per farlo dovremo prima superare le 5 prove della fortezza, che saranno sbloccate mano mano che proseguiremo nel nostro cammino... ovviamente eliminando i rimanenti membri dei Cinque.

Oltre a costituire il finale della serie, ToB e' stata pensata come avventura per personaggi di livello epico, vista la difficoltà degli scontri contro avversari "tosti", tra i quali il Demogorgon, creatura recentemente assurta a notorietà globale dalla serie TV "Stranger Things".  Per questo motivo, level-cap del gioco viene innalzato fino a 40. Viene inoltre aggiunto il dungeon della Fortezza dell'Osservatore, con i suoi 6 livelli discretamente impegnativi che e' disponibile anche nella campagna del gioco base. Ultima succosa novità e' l'aggiunta di Sarevok, (si, proprio il cattivo di del primo Baldur's Gate) all'elenco dei compagni arruolabili nel gruppo. 

Dal punto di vista del gameplay, pur mantenendo le stesse meccaniche del gioco base e decisamente molto più lineare, ricordando molto i giochi della serie Icewind Dale: pur avendo ancora a che fare con varie quest secondarie, queste ultime saranno collegate a quella principale in vario modo o comunque potranno essere risolte senza dover allontanarci troppo dai luoghi dove la si svolge la main. Questo rende l'espansione certamente meno "profonda" del gioco base, ma molto meno dispersiva. In tutti i casi, ToB vi metterà a di fronte a circa 20/25 ore di gioco in più rispetto alla campagna base.

Per quel che riguarda il lato tecnico, mi limito a ribadire che la versione Enhanced ha sistemato e ripulito le decine di bachi e banchetti che minavano la stabilita' e l'esperienza di gioco della versione originale del 2001. Per il resto anche qui troverete i medesimi miglioramenti visti in BG2:EE.

Throne of Bhaal e' incorporata nell'offerta di Baldur's Gate 2 - Enhanced Edition, di conseguenza non si pone neppure il problema di capire se vale la pena spenderci sopra dei soldi. Finale a livello epico della serie, offre diverse ore di divertimento ruolistico con scontri tosti e diversi dungeon interessanti. Il mio giudizio personale e' gran "SI", specie ora che il codice e' stato sistemato.


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