sabato 25 novembre 2017

Warhammer: End of Times - Vermintide - Recensione


Ubersirek, una ridente (si fa per dire) città dell'Impero e' stata presa d'assedio dai Ratti. Purtroppo pero' non si tratta di normali pantegane da fogna, ma di Skaven, una aggressiva e malvagia razza di uomini-topo il cui unico scopo e' distruggere e saccheggiare. Guidati da un Veggente Grigio, sono emersi dal sottosuolo per catturare la città e massacrare i suoi abitanti. A chi il compito della derattizzazione? Ma a noi ovviamente!

Warhammer: End of Times - Vermintide e' ambientato nell'oscuro e violento universo di Warhammer Fantasy, e vede il nostro gruppo di 4 eroi nella titanica impresa di sventare i piani degli Skaven e salvare la città. Il gioco e' espressamente pensato per il multiplayer cooperativo, per 4 giocatori, ciascuno interpreterà uno dei 5 personaggi disponibili: Il Soldato Imperiale, il Cacciatore di Streghe, il Nano Ranger, la Maga del Fuoco e la Guardiavia Elfa. Ciascuno con caratteristiche ed equipaggiamento unici.


La campagna del gioco e' suddivisa in 3 atti da 4/5 missioni ciascuna, dalla durata variabile di 20 o 30 minuti. I compiti che dovremo svolgere sono diversi e in molti casi richiedono lavoro di copertura mentre uno dei compagni trasporta oggetti, quali sacchi di cibo o barili di povere da sparo, spesso per distruggere qualcosa. Particolare interessante e' che se il barile che trasportiamo viene colpito, la sua miccia si accenderà ed esploderà dopo poco tempo. Le mappe offrono scenari interessanti con atmosfere cupe, che si tratti dei vicoli cittadini o di aree esterne alla città. Spesso si sviluppano anche in verticale, mostrando un ottimo level design.


Con mia grande sorpresa ho scoperto che pur essendo orientato al Co-Op, Vermintide e' perfettamente giocabile (ed estremamente divertente) anche in single. La cosa non e' affatto banale: altri titoli similari, che pur sulla carta ammettono la possibilità di giocare da soli (ad esempio Left 4 Dead) non risultano altrettanto godibili. Il merito e' innanzitutto della IA che controlla i Bot nostri alleati, i quali non si limitano solo ad eliminare i nemici, ma ci assistono e addirittura ci coprono, tenendo lontani gli Skaven quando dovremo ad esempio piazzare l'esplosivo. Certo, ogni tanto capita che cadano in situazioni fantozziane (che portano immancabilmente alla sconfitta), ma la cosa e' abbastanza rara e in generale basta qualche accorgimento per prevenire tali problemi (a voi il divertimento di scoprire quali).


Dall'altro lato, l'IA del nemico non fa molto altro che caricarvi a testa bassa e in gruppi possibilmente numerosi, ma questo e' esattamente quello che chi conosce Warhammer si aspetta dagli Skaven. Il gioco presenta una buona varietà di unità Skaven:  dai comuni ratti dei vicoli ai coriacei Ratti d'Assalto, gli Assassini, i Globardieri, i devastanti Rattogre, i canoni Ratling (la somiglianza del nome con Gatling non e' casuale, credetemi!) e altri ancora. Ciascuno di essi richiede particolari accorgimenti per essere eliminato senza troppi problemi.

Giocare Vermintide e i suoi DLC e' stata una esperienza interessante e divertente: se avete altri 3 amici con cui giocare probabilmente ne vivrete una migliore, ma anche in single il gioco merita decisamente.

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