martedì 17 ottobre 2017

Baldur's Gate: Tales of the Sword Coast - Recensione



Nel 1998 Baldur's Gate riuscì a salvare il genere degli RPG classici dall'oblio al quale sembravano essere destinati a causa dell'avvento di Diablo e degli Hack & Slash. A distanza di soli pochi mesi dal rilascio di BG, BioWare rilasciò una espansione chiamata Tales of the Sword Coast, che andava ad aggiungere altre ore di gioco una storia già di per se bellissima... oltre che un sesto CD!

lunedì 16 ottobre 2017

Now Playing - 16/10/2017

Mentre cerco di riprendermi dai bagordi del week-end faccio il punto della situazione: la run a Tales of the Sword Coast e' arrivata alla fase finale (resoconto completo dello stato nel prossimo  Gaming Report) e conto di completarla in una o due sessioni di gioco al massimo.
Ponendo di iniziare Wasteland 2 a Novembre prossimo, subito dopo aver esaurito sia Wolfenstein: The New Colossus  e Call of Duty: WWII, mi rimarrebbe ancora circa meta' mese da impiegare con qualche altro titolo rapido.

L'idea originale era Prey, ma potrei anche decidere di buttarmi su altro, come ad esempio la mini-campagna Deathstorm di Sniper Elite 4 (3 misioni in tutto), in modo da chiudere anche quel cerchio e liberare spazio sul disco fisso, o anche (follia), dare una chance a Warhammer: Vermintide in solitaria...

Frattanto ho fatto un po' di acquisti: l'intrigante RPG roguelike Dungeonmans e il DLC The Crimson Court per Darkest Dungeon. Ho invece (almeno per ora)  resistito alla tentazione di prendere anche il DLC Ashes of Malmouth per Grim Dawn, gioco che potrebbe essere nel piano 2018.

A proposito di Darkest Dungeon e Dungeonmans: assieme ad Ancient domain of Mistery (ADOM) costituiscono una triade di giochi ai quali vorrei dare per lo meno una occhiata per poter poi scrivere una recensione. Probabilmente troverò del tempo subito dopo Wasteland...


domenica 15 ottobre 2017

6 Carogne alla Torre di Durlag - Parte 2


Con il mio oramai consueto ritardo ho ripulito in un paio di sessioni di gioco la Torre di Durlag. Di fatto ho quindi completato la prima delle due grosse quest di Tales of the Sword Coast, o meglio,   quasi-completato visto che adesso viene quello che a mia memoria e' lo scontro più duro di tutto Baldur's Gate... Non voglio spoilerare troppo e quindi rimando i dettagli al prossimo Gaming Report.

Ho fatto tesori dei ricordi della precedente run e fatto buon uso delle capacità di ladra di Imoen, che mi ha permesso di scovare e disinnescare le decine di trappole sparse per i livelli inferiori del dungeon della torre e non solo: Durante l'esplorazione del secondo livello la fanciulla si e' trovata isolata e separata dal gruppo principale a causa di una porta bloccata magicamente e per un bel tatto di gioco ha dovuto affrontare da sola doppelganger, ghast e scheletri guerrieri per i bui corridoi del dungeon, cavandosela in modo devo dire egregio, anche grazie al buon equipaggiamento di cui e' dotata.



In un paio di serate di gioco "ragionato" sono riuscito a raggiungere la fine del dungeon e a sconfiggere l'orrore che vi si annidava, senza per altro dover fare troppa fatica: Il Orion e Minsc sono riusciti ad abbattere il bestio (e a recuperare il pugnale al centro della quest) al primo tentativo grazie al supporto a distanza di Kivan, Garrick e Imoen, mentre Branwen si occupava di  tenere in via i compagni e a debuffare il mostro.

Alla fine sono uscito da quell'oscuro antro con una nuova scimitarra magica per Orion e una migliore arma a due mani per Minsc, che da troppo tempo girava con un semplice spadone +1.
Ma prima di tornare a Ulgoth's Beard per continuare l'avventura mi sono concesso un paio di piccole deviazioni presso due luoghi che non avevo visitato nella runa BG:EE di un paio di anni fa: le rovine della Scuola di magia di Ulcaster e il Ponte di Firewine, i cui dungeons (per altro abbastanza deludenti) mi hanno tenuto occupato per poco più di una oretta scarsa.

Ho concluso la serata giungendo finalmente a Ulgoth's Beard, dove ho ricevuto un caldo benvenuto da parte di un gruppo di Cultisti che il cui capo e' riuscito a fuggire con il pugnale. Ho quindi adesso dei conti da regolare e state pur certi che finirà in un bagno di sangue...


martedì 10 ottobre 2017

Battlefield 1 - Recensione


Parlando di ambientazione storica, la seconda guerra mondiale e' senza dubbio l'epoca più utilizzata per gli FPS: le grandi serie del genere, come Call of Duty,  Battlefield e Medal of Honor hanno iniziato proprio da li (e li tornerà l'oramai prossimo Call of Duty WWII). E per quel che riguarda la Grande Guerra, ovvero il primo conflitto mondiale? Sebbene sia stata utilizzata negli anni per diversi simulatori di volo (fra tutti il mitico Red Baron) e qualche strategico, e' stato necessario attendere il 2015 per vedere Verdun, il primo FPS (online) ambientato in quel periodo storico, seguito l'anno successivo dal Battlefield 1 di cui andrò a parlarvi in queste righe.

Command: Shifting Sands


E' in arrivo una nuova espansione maggiore per il Wargame Command: Modern Air/Anval Operations di Matrix Games, cui titolo sarà Command: Shifting Sands e ci riporterà ai tempi delle guerre Arabo Israeliane, proponendo ben 14 scenari storici, che vanno dalla Crisi di Suez allo scontro della valle della Beqa', passando anche il raid sopra il reattore nucleare di Osiraq del 1981. Il gioco include anche 3 scenari ipotetici scritti dallo stesso autore dell'espansione Northern Inferno.

La lista delle feature (verbatim dal sito del gioco) e' la seguente:

  • A standalone expansion for Command: Modern Air/Naval Operations, 2013's Digital Wargame of the Year: play as a single, separate game, or add it to your collection of scenarios for CMANO.
  • 17 campaign scenarios (14 historical and 3 hypothetical) written by Paul A. Bridge, ex-Royal Navy officer and author of the award-winning "Northern Inferno" campaign.
  • Follow some of the most dramatic air and naval conflicts in the decades-long struggle between Israel and its neighbours for survival: The 1956 Suez crisis, the 1967 Six-Day War, the 1967-70 War Of Attrition, the 1973 Yom Kippur War, the Osirak raid and the grand air battle in the Bekaa Valley.
  • Witness first-hand the dramatic changes in warfare, hardware and tactics: the combat debut of the modern antiship missile and the countermeasures to it, the revolution in offensive counter-air operations, the emergence of the surface-to-air missile (SAM) and the development of SEAD (suppression of enemy air-defences) systems and tactics to deal with the new threat.
  • Explore the great historical what-ifs of the Middle East theatre: The US responds forcefully to the attack on the Liberty, the Soviet and US fleets clash over their supported allies, and Israel resorts to nuclear weapons as the defensive fronts collapse.

Esattamente come tutte le precedenti espansioni dell'erede di Harpoon, C:SS avrà un client stand-alone, ma potrà essere giocata anche come DLC classico di CMANO.
Non ci sono ancora dati sul prezzo (che visto il trend dei precedenti due DLC non sarà basso), ma l'uscita e' prevista per il 19 di Ottobre prossimo venturo.


lunedì 9 ottobre 2017

6 Carogne alla Torre di Durlag.


Considerando che il party che userò e' di allineamento buono, il termine "carogne" non e' proprio quello più corretto, ma mi piaceva troppo l'idea di scimmiottare il titolo di un film trash western di fine anni 80' reso celebre dalla Gialappa's Band.
Ad ogni modo, come avrete gia' capito, ho deciso di (ri)giocarmi la prima espansione di Baldur's Gate: Tales of the Sword Coast.

Ho quindi provveduto a caricare l'ultimo salvataggio del gioco base, fatto giusto un attimo prima dello scontro finale con Sarevok (peccato non aver potuto usare quello di Siege of Dragonspear), per poi portare i miei 6 eroi (il mio personaggio Orion, Minsc, Branwen, Kivan, Garrick e Imoen) al villaggio di Ulgoth's Beard, da dove inizia l'avventura che contiene gli scontri più duri di tutto il primo Baldur's Gate... Prima tappa: la Torre di Durlag!


domenica 8 ottobre 2017

La Grande Guerra in un pomeriggio

Grazie ad un tour-de-force notturno, lo scorso Venerdì ho completato la mia run a Doom giusto in tempo per l'arrivo di Battlefield 1, che ho giocato e finito tra sabato notte e domenica pomeriggio...
La recensione dell'ultima fatica di DiCE, che sarà senza screenshots a causa del fatto che il client Origin non e' dotato di questa funzionalità basilare, e' in lavorazione e sarà pronta tra qualche giorno.
Posso pero' già anticipare che questo ultimo Battlefield, seppur affetto da qualche magagna di tecnica e di gameplay, mi ha decisamente convinto grazie alla storia narrata, che punta a mostrare tutto l'orrore di un conflitto brutale e sanguinoso come appunto la Grande Guerra.

Saltando ad altro argomento, in questi giorni ho fatto un po' di spese: oltre a Battlefield 1 ho prenotato Wolfenstein 2: The new Colossus e Call of Duty: WWII  e, come sfizio, preso pure una key di Prey. Credo che posticiperò la partita Wasteland 2 ancora di qualche tempo, in modo da potermi giocare con calma tutti i titoli sopramenzionati.
Ma prima di andare a sparacchiare in giro per stazioni spaziali e campi di battaglia dell'Europa centrale ho una gran voglia di dedicarmi a un altro titolo...


giovedì 5 ottobre 2017

Now Playing - 05/10/2017

Ottobre e' arrivato e mi mancano 3 livelli per chiudere la run a Doom e poter finalmente iniziare Wasteland 2... Il tempo utile per chiudere il piano 2017 inizia ad essere realmente fin troppo stretto!
Ok, era in partenza un piano ardito e difficilmente realizzabile, credo che a questo punto mi convenga cambiare in corsa e rimuovere dalla lista The Witcher 3 (da inserire nel piano 2018, di cui ho già buttato giù qualche idea) e dedicarmi a qualche altro titolo più corto: in particolare tra la fine di Ottobre e inizio novembre usciranno Wolfenstein 2: The new Colossus e Call of Duty: WWII, ai quali si aggiunge Battlefield 1 (del quale ho acquistato una key a prezzo decente qualche giorno fa).
Contando che mediamente finisco un FPS in 4/5 giorni, togliendo anche il tempo necessario a completare Wasteland 2, mi dovrebbe rimanere all'incirca un mesetto e mezzo da riempire con altri titoli che sceglierò al momento: ho una mezza idea di buttarmi su Baldur's Gate: Tales of the Sword Coast per chiudere il cerchio anche con BG come con Icewind Dale, ma anche uno Shadowrun: Hong Kong o Sniper: Ghost Warrior 3 potrebbero andare...


sabato 30 settembre 2017

Logitech G810, G502, G440 - Recensione

E' passato diverso tempo da quando ho acquistato questi due device, al quale nel frattempo si e' aggiunto un nuovo mouse-pad a fare il paio con il G502. Visto che a lato pratico non c'è poi molto da dire su di essi voglio fare un piccolo esperimento di recensione multipla che spero sia comunque gradito.

Indice:


venerdì 29 settembre 2017

Now Playing - 29/09/2017


Dopo aver rischiato di perdere la partita a seguito di un fastidioso bug, sono comunque riuscito a completare Leisure Suit Lary 6: Shape Up or Slip Out! in settimana, come mi ero prefissato come obbiettivo lo scorso week-end. (Ri)Giocare un Larry dopo tanti anni dalla prima volta fa sempre lo stesso piacevole effetto, sebbene la soluzione di diversi enigmi del gioco sia quasi "causale", nel senso che usare la logica e' quasi del tutto inutile ed e' quasi più conveniente andare per tentativi. Per mia fortuna molti degli enigmi sono ancora stampati nella mia memoria e quindi non ho dovuto ripetere la luna sequela di try-fail-retry che ho dovuto sorbirmi anni fa.

A questo punto per completare la serie mi mancherebbe il settimo episodio ma Love for Sail! dovrà aspettare: alla fine di Settembre manca oramai un paio di giorni e visto e considerato che parallelamente a Larry o iniziato Doom credo sia meglio dedicarmi al capolavoro di Id, non fosse altro che per il fatto che squartare demoni a colpi di Shotgun e' straordinariamente divertente e liberatorio...
Bon, cercherò di chiudere con Doom entro il week-end prossimo o al massimo entro i primi giorni della prossima settimana, dopodiché si passa di corsa a Wasteland 2.

Memo per le spese: Wolfenstein 2: The new Colossus e Call of Duty: WWII sono in uscita tra fine Ottobre e i primi di Novembre. Se mi sbrigo con Wasteland potrei riuscire a giocarne almeno uno e avere ancora tempo per The Witcher 3.