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domenica 17 marzo 2019

E Diablo sia!


Alla fine ho ceduto alla tentazione "Diabolica" e deciso di accantonare temporaneamente BattleTech per dedicarmi al redivivo (grazie a GOG) Diablo.
In poco meno di 7 ore di gioco sono quasi all'ultimo livello delle caverne, ovvero la terza parte del grosso dungeon del gioco, e sono quindi a solo 4 livelli dal trovarmi faccia a faccia con Diablo, sebbene l'incremento graduale di difficoltà mi fa pensare che questo non avverrà molto presto.

A distanza di così tanti anni dalla prima partita il gioco continua ad affascinarmi esattamente come la prima volta che provai la demo trovata in un CD Rom allegato a non ricordo quale rivista (TGM forse?): fu un vero colpo di fulmine che mi portò a prenotare il gioco al mio negozio di fiducia con diversi mesi di anticipo rispetto alla data di uscita.

Sto gia' anche raccogliendo materiale ed idee per la recensione, nella quale voglio anche puntualizzare come molte delle features di questo gioco siano diventate capi saldi di un intero genere, (gli H&S appunto). Credo (o spero) di riuscire a chiudere la partita entro il prossimo week-end, ma mi tengo comunque largo e mi accontento di dire che la dead-line e' la fine di questo mese.

venerdì 8 marzo 2019

Diablo su GOG!!


Come un fulmine a ciel sereno e' arrivata la notizia che ho sempre desiderato nei miei sogni erotici più estremi: Diablo, il primo, e' sbarcato su GOG!
Preso immediatamente ho dedicato questa sessione serale a fare a pezzi zombi e scheletri guerrieri nelle cripte della chiesa di Tristram come ai bei vecchi tempi.
La versione che troverete su GOG da la possibilità di scegliere se giocare upscalando la grafica del gioco ad una risoluzione a scelta, eventualmente settando anche l'anti-aliasing, o usare gli 800x600 pixels della risoluzione SVGA usata dal gioco nel lontano 1996. In entrambi i casi il tutto sembra girare molto bene, sebbene upscalando troppo la risoluzione l' eta' del gioco si rende forse troppo evidente.

Diablo e' il padre di tutti gli Hack & Slash, (senza di lui non ci sarebbero stati giochi come i vari Titan Quest, Dungeon Siege o Grim Dawn), considerando che il prezzo su GOG e' veramente irrisorio non vedo ragione per il quale non dovreste prenderlo (o ri-prenderlo), fatevi quindi un favore andando qui e portandovi a casa un pezzo di storia.

venerdì 9 novembre 2018

Now Playing - 08/11/2018

Ieri in pausa pranzo stavo dando una occhiata distratta al catalogo del Playstation Store in cerca di titoli da wishlistare e, tra i tanti, ho aperto anche la pagina del Capcom Beat 'Em Up Bundle, per vederne i dettagli. Li mi e' cascato l'occhio sul nome di un gioco che mi ha evocato pomeriggi d'estate passati davanti ai cabinati da bar di fine anni 80 e fortune in monetine da 200 lire spese nel vano tentativo di arrivare a vedere il finale: Final Fight!

Ammaliato dal richiamo delle mazzate di Guy, Cody ed Haggard, senza neanche rendermene conto l'ho messo nel carrello e acquistato al volo, e nella sessione serale me lo sono giocato tutto dall'inizio alla fine con estrema soddisfazione.

Beh, a dirla tutta, sebbene me lo ricordassi un pelino più facile, arrivare in fondo ad un BTM da cabinato senza il problema delle monetine contate (unico vero limite alla possibilità di finire tali giochi) non e' stata poi una impresa titanica, specie considerato che A) alcuni del "trucchetti", (no, non mi riferisco a cheats), che usavo quasi una trentina di anni fa ancora funzionano e B) lo si può finire in una oretta circa.

Vedere l'endgame di Final Fight mi ha dato comunque una bella sensazione: vale come gioco da inserire nella lista di quelli completati nel 2018? Direi proprio "sticazzi, anche si!", chiedendo scusa per il "francesismo". Alla prima occasione coinvolgo i nipoti per fare una co-op, e nel frattempo magari do una occhiata pure agli altri giochi del bundle.

martedì 17 ottobre 2017

Baldur's Gate: Tales of the Sword Coast - Recensione



Nel 1998 Baldur's Gate riuscì a salvare il genere degli RPG classici dall'oblio al quale sembravano essere destinati a causa dell'avvento di Diablo e degli Hack & Slash. A distanza di soli pochi mesi dal rilascio di BG, BioWare rilasciò una espansione chiamata Tales of the Sword Coast, che andava ad aggiungere altre ore di gioco una storia già di per se bellissima... oltre che un sesto CD!

domenica 19 marzo 2017

Planescape: Torment - Recensione


La tormentata storia tra me Planescape: Torment e' iniziata nel 1999, giusto pochi mesi dopo la sua uscita negli store ed e' proseguita nei successivi 18 anni tra diversi tentativi di run abbandonati dopo al massimo una manciata di ore: purtroppo negli RPG io cerco qualcosa di ben diverso da quello che Torment offre e di conseguenza tra me e il "miglior" RPG mai creato non e' mai scattata quella passione che con altri titoli mi ha portato a fare le ore piccole senza accorgermene. Passione che non e' arrivata neppure questa volta che sono (finalmente) riuscito a vedere l'end-game del gioco. Non e' infatti per caso che ho atteso una settimana prima di iniziare a scrive questa recensione: Ho avuto bisogno di un bel po' di tempo per raccogliere le idee e giudizi il più possibile obbiettivi e filtrati dalla fatica che ho fatto per non mollare lì il gioco a meta' anche questa volta.

mercoledì 27 gennaio 2016

Retrogaming: Tornado (Digital Integration, 1993).

Nota di Copyright: Tutte le immagini di questa review sono di state inserite per gentile concessione di Mr. Frankie Karm (a cui sono molto grato!) e provengono dal suo splendido sito web dedicato al gioco: http://www.moodurian.com/tornado/

Qualche giorno fa, partecipando ad una discussione sul forum di The Games Machine mi è tornato alla mente il ricordo di un vecchio e glorioso gioco del 1993 che all'epoca mi fece passare centinaia di ore di divertimento. Sto parlando di Tornado, simulatore di volo dell'omonimo Caccia Bombardiere, sviluppato da Digital Integration, una software house Inglese oramai purtroppo scomparsa, la quale ha sfornato parecchi capolavori di questo genere (tra i tanti devo segnalare F-16 Combat Pilot, il gioco che mi ha fatto appassionare ai simulatori di volo).

lunedì 21 dicembre 2015

Indiana Jones and the Fate of Atlantis

Ho giocato per la prima volta questo splendido targata LucasArts nel 1993: I PC iniziavano ad arrivare in tutte le case e le avventure grafiche mosse dal mitico motore SCUMM spopolavano su i monitor di tutto il mondo. La fatica fatta per completare questo gioco senza alcun tipo di aiuto mi è rimasta ben impressa nella mente, così come la soddisfazione per esserci arrivato in fondo. Ad oggi per quel che mi riguarda è ancora uno dei migliori titoli del genere ed incarna perfettamente tutto quello che cerco in una AG: Il Mistero, l'Esplorazione e l'Avventura.


Indiana Jones and the Fate of Atlantis è una avventura grafica, del tipo "punta e clicca", ovvero, il gioco consiste in una serie di puzzle da risolvere usando l'ingegno, i dialoghi con gli NPC e gli oggetti sparsi per le varie locations del gioco. Non starò a fare un riassunto della storia, mi limito solo a dire che vedremo Indy, assieme alla sensitiva Sophia Hapgood alla ricerca della mitica città perduta descritta da Platone, ovviamente inseguiti dai Nazisti, che vogliono impadronirsi dei segreti celati fra le sue rovine per costruire l'arma definitiva e portate il terzo reich alla conquista del mondo.

Il gioco presenta alcune caratteristiche interessanti, tra cui l'intro giocabile: In pratica tra un titolo di testa ed un altro potremo controllare Indy alle prese con una bizzarra avventura all'interno delle sale del Barnett College. Tutto ciò è un modo molto originale di implementare un tutorial per il gioco.
L'avventura è divisa in 3 capitoli, di cui il secondo può essere giocato in ben 3 "percorsi" diversi, a seconda della scelta che il giocatore farà alla fine del primo capitolo: Ingegno (dove i puzzle fanno da padrone), Azione (Indy sarà chiamo frequentemente a combattere) e Squadra (in cui si dovrà collaborare con Sophia per venire a capo degli enigmi). Inoltre, molti dei puzzle del primo e del terzo capitolo cambiano da partita a partita, rendendo quini il titolo estremamente rigiocabile.

Soffermiamoci un attimo su i puzzle del gioco: Come ho già detto in genere si risolvono utilizzando e/o combinanti fra loro gli oggetti che si trovano lungo il percorso o indovinando la giusta sequenza di linee di dialogo quando si parla con un NPC. Va pero' detto che non sempre la sequenza è facilmente intuibile e non aspettatevi alcun tipo di aiuto da parte del gioco, o meglio: Gli aiuti spesso ci sono sotto forma di elementi dei fondali del gioco o di testo su libri e note.
Il gioco in sostanza mette il giocatore di fronte alla necessità di pensare e sperimentare, spesso anche a tirare ad indovinare come poter aprire una porta o attivare un certo dispositivo. Questa del resto era la moda del tempo (si parla del 1992), dai giocatori ci si aspettava dedizione e intraprendenza.

Ne consegue che Indiana Jones and the Fate of Atlantis non è un gioco facile, ne adatto a chiunque, o per lo meno non è adatto a chi non è disposto a sbattere la testa contro enigmi all'apparenza senza soluzione logica.

Detto questo però il gioco merita sicuramente la vostra attenzione se siete appassionati del genere, di cui è una delle indiscusse pietre miliari.






domenica 25 ottobre 2015

Falcon Collection su GOG!

Il sito Good Old Games (per gli amici GOG) non finisce mai di stuprimi. La loro ultima trovata è stata quella di pubblicare la collezione completa dei simulatori di volo della serie Falcon in un unico pacchetto e ad un prezzo speciale. Stiamo parlando di ben 4 (anzi, molti di piu') giochi:

  • Falcon
  • Falcon A.T. (detto anche Falcon 2)
  • Falcon 3.0 Gold (che include Falcon 3.0, Mig 29 - Deadly Adversary of Falcon 3, e Hornet  Naval Strike Fighter
  • Falcon 4.0 (!!!!) 

Tutti ovviamente aggiornati alla patch più recente e integrati DOSBox, dove necessario, per consentirne l'esecuzione anche su macchine recenti. Inoltre troverete anche i manuali dei vari giochi in formato PDF (e chi ha masticato simulatori di volo sa quanto questi sono necessari).

Il pacchettone offerto da GOG e' molto consistente e ben meritevole dei 9 euro (per ora poco più di 5 grazie ad un 40% di sconto di lancio) del prezzo.

Il link alla relativa pagina di GOG dove acquistare (se volete) questa perla è Questo!
Qui sotto trovate qualche screenshot per capire di cosa stiamo parlando:

Hornet Naval Strike Fighter
Falcon 3.0
Mig-29: Deadly adversary of Falcon 3
Falcon 4.0
Falcon 2.0