lunedì 14 dicembre 2015

DCSS v0.17.1 Bugfix Release & Trunk Update

Qualche giorno fa' è stato publicato un fix per la versione stabile di Dungeon Crawl Stone Soup, ecco il changelog:

  • Fix insect monsters never berserking. This bug prevented queen bees from berserking their hive bees and moths of wrath berserking insects in Spider.
  • Prevent the Gell’s Gravitas spell from moving monsters into deep water or lava.
  • Fix resting to stop properly when MP don’t regenerate.
  • Properly warn when a beam might poison a monster while worshiping the Shining One.
  • Put hunter’s swords in slot ‘a’ or ‘b’ at game start to allow easier switching between ranged and melee weapons.
  • Put Earth Elementalists’ starting stones on the ‘b’ slot.
  • Update the manual for 0.17.
  • Many other bug fixes for game crashes, to vaults, and to in-game text.
La nuova versione può essere scaricata da Qui!

Inoltre,è stato pubblicato un update dei Trunk (le versioni beta). Il changelog completo lo trovate al seguente Link.

F.E.A.R. - Extraction Point


In questo week-end mi ero ripromesso di andare un po' avanti con i titoli che ho al momento "in lavorazione", ma mentre ero li che trafficavo per fare pulizia nel client Steam mi è capitato sotto mano Extraction Point, la prima espansione stand-alone di F.E.A.R. - First Encounter Assault Recon, lo spettacolare e terrificante FPS del 2005 targato Monolith Games.
Visto che mi sono (ri) giocato il titolo base pochi mesi fa mi è presa la voglia di darci un occhiata, è in men che non si dica mi sono ritrovato a giocarmelo... E con estremo gusto aggiungerei!

Extraction point offre 3 orette abbondanti dello stesso gameplay del gioco base: La storia riprende da la dove si era conclusa e vede il nostro protagonista e i suoi due compagni cercare di raggiungere un nuovo punto di estrazione dopo che l'elicottero che li stava riportando alla base è precipitato a causa di Alma, la bambina spettro che ci terrorizzerà a più riprese. Si, perché FEAR è appunto questo: Terrore allo stato puro, ed in Extraction Point i designer si sono spinti ben oltre i livelli raggiunti nella campagna base.

Peccato che il gioco non sia invecchiato benissimo: La risoluzione full HD non è supportata nativamente (per attivarla c'è bisogno di editare a mano un file di configurazione) e le texture sono in qualità molto bassa, così come i modelli 3D. E pensare che all'epoca della sua uscita F.E.A.R. metteva alla frusta le più potenti GPU sul mercato!

Detto questo però vale veramente la pena di giocarselo, del resto è forse l'ultimo grande FPS della "Vecchia Scuola" messo sul mercato!

giovedì 10 dicembre 2015

DCSS Trunk Update 4/12/2015

Con una setimana di ritardo do la notizia della pubblicazione dell'update dello status dei lavori su le versioni Trunk (ovvero le beta giornaliere) di Dungeon Crawl Stone Soup.
Potete trovare il Changelog al seguente Link
... E ovviamente i trunk possono essere scaricati da Qui!

Ricordo che tutte le modifche che trovate su i Trunk saranno ufficializzate nella versione v0.18 del gioco.

martedì 8 dicembre 2015

Una prima (rapida) occhiata a Just Cause 3!

Questa mattina sono riuscito a dare una occhiata più approfondita a Just Cause 3 e a portare il time count a un ora esatta di gioco. Sempre poco per dare una valutazione precisa del gioco, ma abbastanza per qualche interessante costatazione:
Ho giocato un po' con i settaggi grafici e con dettagli a livello alto (la configurazione la trovate nelle pics in fondo al post) il gioco gira tra i 49 e i 59fps, anche se in alcuni frangenti il frame cala repentinamente a picco fino a circa 29/30 per qualche istante, segno questo che il motore di rendering necessita ancora di qualche ottimizzazione.
In particolare la cosa si presenta durante gli scontri con le forze di sicurezza, il che ne fa un problema a mio avviso serio, in quanto le sparatorie sono il fulcro del gioco!

In compenso pero' la qualità visiva è notevole, pur non raggiungendo livelli di eccellenza visti in titoli come ad esempio ARMA3. Il paesaggio sembra preso da una cartolina della campagna Toscana: Colline, campi coltivati, boschi e piccole città arroccate sulle cime dei rilievi di cui l'isola Medici è piena.

L'input system ha qualche problemino: Il Pad è toericamente il controller perfetto per giocarsi questo gioco, ma la precisione di mira è a dir poco scarsa: Muovere il mirino con lo stick analogico del pad è una pena visto che questo tende ad accelerare repentinamente. Di conseguenza mirare con precisione è molto complicato.

Giusto per farmi una idea del Gaemplay, ho fatto una piccola deviazione dalla missione principale verso la cittadina di Fortalessa. Li ho scoperto che è possibile "liberarla" distruggendo obbiettivi come cartelloni di propaganda, altoparlanti, attrezzature militari, il presidio delle forze di sicurezza e il furgone della propaganda. Ovviamente nel farlo ho attirato sciami di nemici: Dapprima soldati, poi jeep, carri armati, elicotteri da ricognizione e da combattimento.

Mano mano che il conto dei danni aumentava più saliva il livello dei nemici che mi trovavo a fronteggiare. Per affrontarli ho fatto buon uso del rampino: Passare da un tetto ad un altro aiuta a far perdere al nemico le proprie tracce e al contempo i tetti offrono un buon riparo dai proiettili nemici. Mi sono anche divertito a prendere possesso degli elicotteri nemici (sempre usando il rampino): Seminare morte e distruzione con tali mezzi è divertente, ma avrei preferito una diversa assegnazione dei comandi: Inspiegabilmente i due trigger del pad (solitamente usati per mirare e sparare) vengono a controllare l'altitudine del velivolo, mentre i comandi di fuoco sono assegnati ai bumber... La cosa crea una confusione pazzesca!

In conclusione, ad una prima occhiata Just Cause 3 pare un ottimo titolo, ma a mio avviso ha bisogno di qualche rifinitura in più. Speriamo che queste arrivino con qualche patch.

domenica 6 dicembre 2015

Le Pulizie di Natale...

All'inizio di ogni mese e' mi abitudine dare una controllata generale allo stato del mio PC. Questa "controllata" consiste nel check diver da aggiornare, una bella pulizia con CCleaner, scansione antivirus approfondita e una bella passata di deframmentazione al disco dove sono installati i giochi scaricati da Steam, GoG e tutti gli altri clienti di digital delivery che uso abitualmente.

Ieri, mentre stavo per lanciare la deframmentazione, ho notato che il disco era pieno al 75% e considerando che è un HD meccanico da ben 4TB la domanda che mi sono fatto è stata ma quanta cavolo di roba ho installato??

Ho quindi investigato un po' e ho scoperto che avevo tonnelate di vecchi giochi finiti oppure acquistati durante gli sconti Steam (maledetto Gabe!!) e poi lasciati li a prendere polvere virtuale oppue avuti in regalo con altri giochi. Alcuni di essi sono oramai incompatibili con windows 7, altri lo diventeranno (probabilmente) al passaggio a Windows 10...

Ho qundi investito un oretta di tempo a fare una pulizia accurata, disinstallando senza pietà (e nel caso di Steam, nascondendo dalla libreria) tutti quei titoli obsoleti, che non giocherò più o che non giocherò mai.

A lavoro finito il disco era pieno solo al 45%: Non male!

sabato 5 dicembre 2015

Il Natale stà arrivando

E' il week-end lungo dell'Immacolata, tempo di iniziare a prepararsi al Natale anche qui sul Blog:
Come potete vedere ho cambiato lo sfondo a tema natalizio.

Come da tradizione dedicherò questa mini periodo di vacanza alla preparazione di presepe e albero, e ovviamente allo shopping per i primi regali da metterci sotto, ma credo di riuscire a racimolare un po' di tempo per giocare.
In particolare, vorrei dare una occhiata più attenta a Just Cause 3 e raccolgiere le mie prime impressioni in un post. La mezzoretta che gli ho dedicato all'uscita è un po' poco anche per dei commenti "a caldo".
Tempo permettendo, vorrei inoltre cercare di completare almeno i primi 1 o 2 livelli a Uncharted: Drake's Fortune su PS4 e ovviamente proseguire l'avventura a Divinity: Original Sin - Enhanced Edition.

A proposito di D:OS, oggi in pausa pranzo ho completato il tutorial e, dopo un combattimento con gli Orchi ho raggiunto la città principale del gioco. Quello che finora ho visto del gioco mi sta piacendo moltissimo... Ad eccezione di un punto: La gestione della telecamera, che è roba da mal di mare!

Per ora mi fermo qui, i dettagli li metterò nel prossimo Now Playing.

Notte!

venerdì 4 dicembre 2015

Call of Duty: Advanced Warfare (Recensione)



Call of Duty: Advanced Warfare è il terzo episodio della "fase futuristica" della serie: Ambientata nel 2054 la sua storia vedrà il nostro protagonista, il marine Jack Mitchell rimanere gravemente ferito nell'assedio di Seoul da parte dell'esercito Sud Coreano. Dopo essere stato congedato dall'esercito, verrà assunto da Atlas, la compagnia militare privata più grande del mondo, come operativo delle forze speciali.

Dopo poco tempo, nonostante gli sforzi delle forze di Atlas per impedirlo, un attacco terroristico su larga scala porta alla distruzione delle maggiori centrali nucleari del mondo, mettendo in ginocchio tutte le nazioni. Atlas interviene per aiutare la popolazione mondiale e cosi facendo, il suo capo (e protettore di Mitchell) Jonathan Irons acquista una grande influenza, che lo porterà ad un seggo presso le Nazioni Unite.
Anni dopo, durante un operazione per catturare ed uccidere Hades, il capo dei terroristi che avevano distrutto le centrali, Mitchell e i suoi compagni scoprono che Irons era coinvolto nell'attacco.
Fuggito dalle prigioni di Atlas, Mitchell si unisce a Sentinel, una unità segreta dell'esercito USA creata per sorvegliare Ironse si troverà coinvolto nella lotta per impedire ad Irons di prendere il controllo del mondo.

Non aspettatevi da questo gioco il solito monotono gameplay di tanti FPS classici: Pur presentando per la maggior parte del tempo la meccanica dello spara su tutto ciò che si muove tipica della serie CoD è variegato da sezioni rail-shooter, di guida di veicoli (tra cui una moto), pilotaggio remoto di droni, un paio di sezioni stealth e una interessantissima sezione in cui non potremo ricaricare l'arma, ma saremo costretti, una volta finiti i proiettili, a raccogliere una di quelle lasciate cadere dai nemici morti.

A variare ulteriormente il gameplay c'è la tuta Exo, una sorta di esoscheletro potenziato in due diverse versioni, che gli operativi Atlas e Sentinel indossano per migliorare le loro capacità in battaglia. La tuta fornisce alcuni "poteri" come uno scudo anti-proiettile, l'impulso sonico che stordisce i nemici o  l'overdirve, che rallenta il tempo e permette di prendere la mira con calma nelle situazioni più caotiche. Le capacità della tuta possono essere potenziate spendendo i punti guadagnati completando le Sfide Exo di ogni missione: Si tratta di obbirttivi come uccidere un tot numero di nemici o effettuare un certo ammontare di colpi alla testa.

Come per CoD: Ghost, il feeling chi si ha maneggiando le armi è ottimo, sia per quello che riguarda il runculo che per la precisione di tiro. Piccola nota di colore: Tra le armi disponibili c'è anche l'ARX-160, il moderno fucile d'assalto della Italiana Beretta, che sta sostituento il vecchio AR-70/90 presso le nostre forze armate.

Dopo la parentesi interlocutoria (ma a mio avviso positiva) di CoD:Ghost, CoD:AW segna un netto miglioramento tecnologico nella serie, grazie ad un motore di rendering nuovo di zecca e riscritto da zero: Infatti, dal punto di vista tecnico il gioco mostra un ottimo colpo d'occhio sia su PC (dove il nuovo motore gira bene e con un buon numero di fps a livello di dettaglio alto anche su hardware non recentissimo), sia su PS4, dove ovviamente si perde un po' di dettaglio generale ma senza alterare troppo la resa visiva globale del gioco, che rimane comunque ben definita.

Ottimo il sistema di controllo: Nella versione PC si gioca benissimo sia con il mouse che con il Pad, anche grazie ad una implementazione dell'auto aim molto precisa e ben curata.

Grazie ad un anno di lavoro di fix (l'ultima patch per PS4 e' uscita poco tempo fa) il gioco non sembra presentare bug, per lo meno non evidenti.

Dopo la delusione di CoD: Black Ops 3, il (ri)giocarmi CoD:AW mi ha fatto fare pace con la serie CoD e con il mondo intero: Ho finalmente ritrovato tutti gli elementi che mi hanno fatto innamorare della serie ai tempi di CoD 4: Modern Warfare.
Un ottimo titolo, ben fatto e divertente da giocarsi, probabilmente il miglior CoD uscito da anni.

giovedì 3 dicembre 2015

Benvenuti a Cyseal!

E così alla fine mi sono deciso a giocare Divinity: Original Sin - Enhanced Edition! Questa sera ho giocato gusto una mezzoretta, il tempo necessario a creare i personaggi e familiarizzare un po' con il gioco e la sua interfaccia.
Leggendo quà e là i pareri degli utenti che hanno già giocato il titolo pare che per arrivare in fondo al gioco sia necessario puntare fortemente sulla magia. Di conseguenza, i miei due personaggi sono rispettivamente un Cavaliere e una Ladra... :-)


Creandoli mi sono un po' ispirato al Dinamico Duo, ovvero Batman e Robin. Di conseguenza volevo che uno dei personaggi riprendesse il classico cliché de "quello grosso che mena" e l'altro fosse un personaggio agile ma allo stesso tempo aggressivo. La scelta di Guerriero/Ladra, poi definitivamente mutata in Cavaliere/Ladra (perchè il primo ha da subito un punto abilità con le armi a due mani, che rendono meglio l'idea di uno che mena come un fabbro) mi è quindi sembrata quella più ovvia.
Per i nomi invece, vinta la tentazione di chiamarli Bruce e Robyn, ho battezzato Sir Wilfred lui, (in omaggio al Ivanhoe di Scott) e Sonja lei, per darle un tocco esotico.

Non ho invece cambiato nulla per quel che riguarda le abilità, che ho lasciato ai valori di default: Personalizzerò le capacità dei miei due sgherri strada facendo.

Espletata la formalità della creazione dei personaggi ho avuto tempo dare una occhiata al gioco per una ventina di minuti: Ho esplorato un po' la zona della spiaggia iniziale e ributtato a mare una conchiglia parlante con la mania dei discorsi ampollosi, completando una quest secondaria.
Proprio in questo frangente, per aver preso la decisione di liberare il mollusco ai miei personaggi è stata assegnato un +1 in altruismo, segno che il gioco reagisce in tempo reale alle nostre scelte plasmando di conseguenza le personalità dei nostri eroi.

Più avanti ho affrontato il mio primo comabattimento contro alcuni non-morti evocati da una maga e successivamente, dopo un dialogo tra i miei due personaggi (altra caratteristica aumentata ad entrambi per la decisione presa) sono entrato nella cripta che funge da tutorial vero e proprio al gioco.

Li mi sono dovuto fermare a causa dell'ora tarda, riprenderò domani...

mercoledì 2 dicembre 2015

Now Playing - 02/12/2015

Update velocissimo solo per riassumere la situazione:
Su PS4 ho finito al campagna di CoD: AW (a breve la recensione) e a parte un paio di livelli che voglio ri-giocarmi per acchiappare alcuni trofei che ho mancato, tutto e' pronto per passare ad Uncharted: Drake's Fortune.

Dal lato PC invece ero intenzionato a giocarmi Just Cause 3 (al quale ho potuto dare una rapida occhiata... materiale per un altro post), ma credo che tornero' sull'idea originale di giocare a Divinity: Original Sin - Enhanced Edition come avevo pianificato tempo addietro.

Del resto, questo doveva essere l'Autunno dei giochi di ruolo...

martedì 1 dicembre 2015

C'è un nuovo Topo in città...

Con gli sconti del Black Friday volevo trovare un sostituto per il mio vetusto mousepad Razer Destructor, che finalmente va in pensione dopo 7 anni di servizio. Visto che sono da sempre un fan della Logitech ho dato una occhiata su Amazon ai prodotti di quella ditta e ho trovato il G240 che ha subito solleticato la mia curiosità. Poco dopo però ho visto che era in offerta assieme al Mouse G502 Proteus Core ad un prezzo ottimo ed è scattato l'acquisto compulsivo...


Il pacchetto è arrivato questo pomeriggio e in serata ho potuto testare il nuovo acquisto sul mio PC: Il Mouse è comodo da usare e con una linea molto più accattivante del vecchio G500s (che ho rivenduto a tempo di record su eBay). Come per il G500s non ho installato i pesi per il bilanciamento in quanto non mi sembrano necessari: Il mouse scorre bene sul suo tappetino e il click è netto e sonoro. La rotellina è di metallo e, in modalità a scatto, è un po' troppo rumorosa, ma questo è l'unico difetto (veniale del resto) che ho trovato nell'usarlo. Il Cavo del mouse è di corda intercciata ben solida, il che garantisce una grande durata e resistenza allo stress. Il software Logitech Gaming Software (LGS) lo riconosce al volo e permette di accedere ad alcune feature interessanti, come la selezione del tipo di superficie di scorrimento (ovvero il modello del mousepad, nella lista c'è ovviamente anche il G240) e la mappa termica della pressione dei tasti, che non ho ben capito a cosa serva in effetti ma indagherò :-).











Come oramai regola in tutti mouse da gioco sono presenti 6 tasti programmabili (per un totale di 10 tasti totali) ai quali è possibile assegnare delle funzioni sempre tramite il LGS.
Ovviamente si possono ancora settare fino a 5 step del dpi su ben 3 profili diversi. Si può inoltre regolare la luminosità del logo G che ha sul dorso e impostare l'effetto intermittente











Una feature molto interessante è quella di poter assegnare un tasto specifico (collocato vicino al pollice) come attivatore di un uno specifico valore di DPI (regolabile nell'apposita pagina di configurazione dell' LGS). Premendo il tasto il mouse imposta automaticamente quel valore di DPI e al momento del rilascio il DPI viene riportato  al valore precedente. La cosa è utilissima per puntamenti di precisione (impostando un valore di DPI molto basso) come ad esempio quando si deve sparare con un fucile da cecchino, abbassare il DPI repentinamente permette di aumentare la precisione di puntamento senza dover fare movimenti millimetrici con il polso.

Almeno per il momento sono molto soddisfatto del mio nuovo giocattolo... Non appena avrò fatto qualche test più esaustivo posterò un update!