venerdì 23 giugno 2017

Low Magic Age - Recensione


Ci sono RPG che pur non avendo una trama epica e grafica spettacolare riescono a tenermi incollato davanti al monitor per ore semplicemente grazie alla loro semplicità e immediatezza, molto spesso unita ad un regolamento assolutamente non banale. Il "prototipo" di questi giochi per quel che mi riguarda e' ovviamente DCSS, un altro l'ho scoperto giusto pochi giorni fa': Low Magic Age.

LMA e' un RPG tattico con combattimento a turni sviluppato da un piccolo studio indipendente Cinese, chiamato appunto Low Magic Studios, ed attualmente disponibile in Early Access su Steam. Il gioco utilizza la versione 3.5 della Open Game License (OGL) e quindi il sistema D20 di Dungeons & Dragons e tanti altri alti giochi di ruolo cartacei e non. In effetti chi conosce D&D con LMA si troverà a casa visto che il gioco ripropone sostanzialmente le stesse Core Mechanics (grazie appunto alla OGL).


Nel gioco prenderemo il controllo di un party di 5/6 elementi e affronteremo scontri di difficoltà crescente nella arena. La creazione del parti offre diversi livelli di personalizzazione: Potremo infatti usare quello pre-generato di default, eventualmente aggiungendo o sostituendo elementi tra quelli presenti nella nutrita lista di personaggi pronti, oppure creare da zero uno o più elementi usando modelli preimpostati (del quale potremo pero' scegliere nome e ritratto) o partire da zero scegliendo tra 7 razze diverse, 3 classi basi e 10 sottoclassi. Sono ovviamente presenti anche abilità, talenti ed incantesimi a profusione.


Sebbene la modalità Avventura sia presente nel menù principale di gioco, questa non e' ancora disponibile (ricordiamoci che e' un gioco in Early Access). L'unica cosa che abbiamo al momento e' l'Arena, ma anche così il gioco e' decisamente godibile e divertente: In questa modalità dovremo affrontare gruppi più o meno numerosi di nemici, scegliendoli da una lista di scelte con grado di sfida proporzionale al livello del nostro gruppo di eroi. Quando avremo sconfitto tutti i gruppi di una lista potremo avanzare allo stage successivo, ma solo dopo aver vinto un round di difficoltà maggiore che sostanzialmente prende agisce come se fosse un classico boss-fight.


Lo scontro vero e proprio avviene in piccole mappe divise in caselle rettangolari (fossero stati esagoni questo per me sarebbe stato GOTY). Qui ritroveremo tutti gli elementi classici dei combattimenti a turni degli RPG classici: ordine di iniziativa, coperture, attacchi di opportunità, Cleave etc... L'IA avversaria si comporta molto bene applicando qualche saggia strategia come cercare di attaccare per primi i Casters, concentrare gli attacchi su i personaggi feriti o chiudere la distanza con i personaggi con armi Ranged, in modo da annullare il vantaggio. Mano mano che si avanza, si incontreranno nemici di tipo diverso e livello di difficoltà sempre maggiore: può capitare che uno scontro diventi abbastanza ostico, specie se la differenza di livello tra noi e i nemici e più di 1 o 2. In qui casi e' consigliablie grindare un po', ripetendo gli scontri vinti in precedenza, ma a parte questo non ho notato evidenti problemi di bilanciamento.


Tra uno scontro e l'altro avremo accesso allo shop, dove potremo comprare equipaggiamento ed armi per i nostri eroi investendo l'oro guadagnato ad ogni vittoria. Una nota veramente ottima e' che all'inizio si parte con un discreto gruzzolo, che permette di equipaggiarci decentemente per la battaglia fin da subito, invece di dover inizialmente stringere i denti per fare cassa e poter comprare una singola spada. Per altro, a parte una vetrina di "occasioni" che si rinnova ad ogni vittoria, gli oggetti magici saranno disponibili solo al raggiungimento di un certo livello da parte del nostro party.


Tecnicamente parlando il gioco presenta una grafica molto semplice ma elegante, con una interfaccia pulita e studiata per rendere semplice la comprensione di ciò che si sta vedendo grazie all'uso di menù pop-up che riportano un comodo help contestuale. Per chi poi non masticasse il regolamento di D&D, o semplicemente volesse approfondire il ruleset del gioco, e' disponibile una chiara Wiki integrata consultabile dal menù principale.


A mio modo di vedere, Low Magic Age e' un piccolo capolavoro in divenire: la sua formula semplice e accattivante, basata pero' su un ruleset molto solido e profondo, lo rende buono per sessioni lunghe ma anche per rilassarsi 10 minuti (tanto dura in media uno scontro nella arena). Gli sviluppatori stanno facendo un gran lavoro e pubblicano update con fix e nuove features molto spesso e piano piano stanno creando un ottimo prodotto. Se unite a questo il fatto che costa meno di un panino direi che le scuse per non comprarlo sono veramente poche.


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